lunedì 7 maggio 2012

Abbecedario

Ho deciso di aggiungere le immagini associate ai vari lemmi per meglio mostrare il loro movimento rotativo.

A come Arrotolare
B come Bobina rotante
C come Centrifuga
D come Disco
E come Elica
come Frullatore
G come Girare
H come Hertz
I come Ingranaggi
K come Kebab
L come Lancette
M come Mulino
N come Nastro
O come Onda
P come Pianeti
Q come Quark
R come Ruota
S come Spirale
T come Trottola
U come Uragano
V come Vite
W come Walzer
come Zero

venerdì 27 aprile 2012

Ruotare nei Film

Nei film western particolare rilevanza assume la pistola e il cowboy che ne fa uso. Grande segno di rispettabilità e destrezza, infatti, è saperla usare molto bene, soprattutto nei duelli 'all' ultimo sangue'. Per questo motivo ripropongo qui di seguito una scena tratta dal film western 'Lo chiamavo Trinità'   nella quale il protagonista Terence Hill beffeggia il suo avversario prendendolo a schiaffi e contenporaneamente facendo ruotare la pistola per mostrare la sua abilità.



Scena tratta dal film 'Lo chiamavo Trinità' del 1970 di Enzo Barboni.


Nel film di Christopher Nolan 'Inception' particolare significato assume la trottola 'totem' del protagonista Leonardo DiCaprio . Questo oggetto gli serve per capire se si trova nel mondo reale oppure in qualche realtà onirica; nel mondo reale la trottola risponde alle leggi della fisica, e quindi dopo poco tempo rallenta e cade, mentre nel mondo dei sogni continua a girare all'infinito. Nell' ultima scena del film vediamo che sta cominciando a rallentare e dà segnali del fatto che stia cadendo, ma non la vediamo cadere, questo fatto lascia così il dubbio allo spettatore se il protagonista sia davvero riuscito a svegliarsi. ( Per saperne di più: http://it.wikipedia.org/wiki/Inception .)



Scena tratta dal film 'Inception' del 2010 di Christopher Nolan.

giovedì 26 aprile 2012

Ruotare nelle Canzoni

Nella musica viene molto utilizzata la metafora della ruota che gira.
La ruota, nel suo movimento rotatorio, è segno di cambiamento, sia nel bene che nel male; in alcune canzoni viene ricordato un passato difficile e si cerca il rifugio in un futuro incerto, ma con la speranza che sia un futuro migliore. A questo proposito ho selezionato due canzoni, una de 'I Girasoli' intitolata 'La ruota' del 1968 e l' altra di 'Enrico Ruggeri' intitolata 'La ruota gira'.

I Girasoli - La ruota



Enrico Ruggeri - La ruota gira


Vi è un altra canzone che tocca l' argomento della rotazione della ruota inteso in senso figurato; questa è tratta dall' album 'At The Edge Of Time', pubblicato nel 2010 dal gruppo metal 'Blind Guardian', e si intitola 'Wheel Of Time'. Siccome è abbastanza lunga, ne riporto un breve estratto che riassume il senso generale della canzone :
"Now there is no end
The wheel will turn, my friend[...]
Wheel of time
Save my soul
Find a way
May it be as the pattern has chosen
Oh, wheel of time
Turn the wheel of time
It keeps on spinning
There's no beginning
There's no end, wheel of time
There's no beginning
Just keep on spinning"

 

Blind Guardian - Wheel Of Time

domenica 22 aprile 2012

Ruotare nella Mitologia Orientale

Mito della Creazione del Giappone

I due esseri divini Izanami e Izanagi.

I due esseri divini, l'essenza maschile Izanagi e l'essenza femminile Izanami, furono incaricati di creare la prima terra. Per aiutarli in tale compito, venne loro donata un'alabarda ingioiellata, chiamata Amanonuhoko (Albarda Celeste della Palude). Le due divinità andarono quindi al ponte che collegava cielo e terra, l'Amenoukihashi (Ponte Fluttuante del Cielo), e mescolarono la terra sottostante, che a quel tempo era ricoperta da un brodo primordiale, con l'alabarda. Quando alcune gocce di acqua salata precipitarono da questa, si trasformarono nell'isola di Onogoro. Izanami e Izanagi scesero dal ponte del cielo e realizzarono la loro dimora sull'isola. Vollero infine avere dei figli, così eressero un pilastro (chiamato Amenomihashira) e attorno ad esso costruirono un palazzo (chiamato Yahirodono, "La sala dall'area di 8 braccia di lunghezza"). Izanagi e Izanami ruotarono attorno al pilastro in direzione opposta l'uno all'altra, e quando si incontrarono sull'altro lato Izanami, la divinità femminile, salutò per prima Izanagi, la divinità maschile. Questi pensò che ciò non fosse corretto, ma si coricarono assieme comunque e misero al mondo due bambini malformati e per questo motivo non considerati delle divinità.
Izanagi e Izanami misero i bambini in una barca e li lasciarono andare in mare aperto, pregando dunque gli altri dei che fosse data loro una spiegazione per ciò che avevano fatto di sbagliato. Venne loro detto che la divinità maschile avrebbe dovuto salutare per prima quella femminile durante la cerimonia, mentre era avvenuto il contrario. Così Izanagi e Izanami ritornarono al pilastro, e vi rigirarono intorno, e questa volta quando s'incontrarono fu Izanagi a parlare per primo e la loro unione fu fruttuosa. Dalla loro unione nacquero le Ōyashima, cioè le otto grandi isole del Giappone: Awazi, Iyo (Shikoku), Ogi, Tsukusi (Kyushu), Iki, Tsushima, Sado, Yamato (Honshu); notare che Hokkaidō, Chishima, e Okinawa non facevano parte del Giappone nell'antichità.
Generarono in seguito sei ulteriori isole e molte divinità.

martedì 17 aprile 2012

Francobolli

Francobollo rappresentante mulini a vento Portoghesi.

Mulino a vento Finlandese.

Pale eoliche Danesi - 2000.

Mulini a vento Olandesi.

Mulini a vento di Cipro - 1996.

Grecia, Isola di Paros.

Mulini a vento Rumeni.

Mulino ad acqua Belga - 1993.

lunedì 16 aprile 2012

Iconografia

Arte Primitiva

Stonehenge - Pianura di Salisbury (Gran Bretagna) - circa 3200 a.C.
Si pensa che questo complesso sia stato costruito per misurare la rotazione delle stagioni, dei mesi, degli anni e dei cicli astronomici.

Arte Antica

Circo Massimo - Roma - circa 46 a.C.
Uno dei più grandi edifici per spettacoli adibito principalmente alla corsa dei carri; questi ultimi dovevano girare attorno alla spina centrale.

Arte Medievale

La Ruota della Fortuna - tratta dal "De casibus virorum illustrium" di Giovanni Boccaccio - circa 1370.

Arte Rinascimentale

Vite Aerea - Leonardo da vinci - 1487.
Questo marchingegno sfrutta la rotazione per tentare di sollevarsi da terra ed è molto importante perchè stà alla base del funzionamento di un elica e quindi dell' invezione dell' elicottero.


Arte Barocca

Chiesa di Sant' Ivo alla Sapienza (e progetto) - Francesco Borromini - 1642-1660.
Come si può notare dallo schizzo di progetto la lanterna della chiesa, sorretta dalla cupola, si 'arrampica' fino alla croce posta alla sommità 'arrotolandosi' come un' elica. E' proprio ad un' elica scultorea che si restringe via via procedendo verso l' alto appunto che il Borromini vuole rappresentare con tali forme.

Arte Ottocentesca

Bufera di neve: Annibale e il suo esercito attraversano le Alpi - William Turner -  1812 - Tate Gallery di Londra.
Il momento raffigurato è quello in cui Annibale e le sue armate sono colpiti da un'improvvisa tempesta di neve sulle Alpi che stanno valicando per entrare in Italia. Come si può notare la tempesta è raffigurata come un immenso ciclone che ruota e sta per travolgere l' esercito.

Notte stellata - Vincent Van Gogh - 1889 - Museum of Modern Art di New York.
La tecnica utilizata come si può notare è quasi 'aggressiva', le pennellate sono marcate e per disegnare le stelle il pittore ruota il pennello lasciando un senso ondulatorio.

Arte Novecentesca

Primavera umbra - Gerardo Dottori - 1923.
Questo dipinto è un classico esempio di Aeropittura; in particolare questo artista in molti dei suoi quadri rappresenta la sua città come se ruotasse e culminasse vero un 'buco' centrale, spesso rappresentato da un lago.

Lago umbro - Gerardo Dottori - 1942.

Ruota di bicicletta - Duchamp - 1913.
Classico esempio di Arte DADA, in particolare il primo «ready-made» prodotto da Duchamp. Questo tipo di arte prende degli oggetti di uso comune e ne svaluta il significato; è soprattutto un arte e movimento di protesta. 

Iconografia Pubblicitaria

Pubblicità turbine eoliche
Si chiama Windvertising ed è un’idea della società Wepower: le turbine eoliche in questione sono ad asse verticale, e l’effetto è una sorta di mini spot in movimento, come se fosse un cartone animato, che si ripete all’infinito. Almeno finchè c’è vento.

sabato 14 aprile 2012

Ruotare nell' Eneide

 
Eurialo e Niso di Jean-Baptiste Roman 1800 circa - Museo del Louvre.

(Latino)
« At Nisus ruit in medios solumque per omnis
Volcentem petit in solo Volcente moratur.
Quem circum glomerati hostes hinc comminus atque hinc
proturbant. Instat non setius ac rotat ensem
fulmineum, donec Rutuli clamantis in ore
condidit adverso et moriens animam abstulit hosti.
Tum super exanimum sese proiecit amicum
confossus placidaque ibi demum morte quievit.  »
(Italiano)
« In mezzo de lo stuol Niso si scaglia solo a Volscente, solo contra lui
pon la sua mira. I cavalier che intorno
stavano a sua difesa, or quinci or quindi
lo tenevano a dietro. Ed ei pur sempre
addosso a lui la sua fulminea spada
rotava a cerco. E si fe' largo in tanto
ch'al fin lo giunse; e mentre che gridava,
cacciogli il ferro ne la strozza, e spinse.
Cosí non morse, che si vide avanti
morto il nimico. Indi da cento lance
trafitto addosso a lui, per cui moriva,
gittossi; e sopra lui contento giacque. »




Parte di testo tratta dal IX Libro dell' Eneide di Publio Virgilio Marone tradotto da Annibal Caro.

In questa parte di testo Eurialo e Niso, due giovani guerrieri, raggiungono Enea e, dopo essere entrati nel campo dei  Rutuli e trovandoli addormentati, decidono di farne una strage. Usciti in seguito dall' accampamento dei Rutuli, i due giovani vengono intercettati da un gruppo di cavalieri italici guidati da Volcente e sono così costretti a nascondersi, ma Volcente cattura e uccide Eurialo. In particolare, in questo breve estratto, il giovane Niso, per vendicare la morte dell' amico, decide di uscire allo scoperto e, gridando disperatamente, si scaglia contro Volcente con tutta la sua violenza. Egli riesce ad ucciderlo conficcandogli la spada nella bocca, ma a sua volta morirà per mano dei soldati del nemico Volcente. Infine, morendo, si getta sul corpo dell' amico Eurialo e si dà pace.
Subito dopo questo estratto Virgilio interviene nella narrazione assicurando ai due amici un etreno ricordo da eroi tragicamente sconfitti.


Sitografia: